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Il dito nella piaga.
Arriva l’antifebbrile a marchio Coop.

Lo puoi comprare mentre fai la spesa al supermercato e pagarlo anche la metà del prezzo a cui avresti pagato un analogo di marca in farmacia. Un analgesico antifebbrile con aggiunta di vitamina C è in vendita a marchio Coop al costo di 2 euro. àˆ il primo farmaco generico a marchio Coop e sarà in vendita dalla prossima settimana negli 80 corner di CoopSalute in tutta Italia. Â«àˆ una dimostrazione concreta - hanno affermato il presidente Coop Italia Vincenzo Tassinari e il presidente Coop-Ancc (Associazione nazionale cooperative consumatori) Aldo Soldi - di quanto si può ancora fare portando avanti la liberalizazione del mercato farmaceutico a beneficio dei consumatori».
Il primo farmaco generico Coop è nella formulazione di compresse effervescenti ed è a base di acido acetilsalicilico e acido ascorbico (ovvero il principio attivo dell’aspirina unito alla vitamina C), è prodotto in Italia ed avrà il costo di 2 euro: «In questo prezzo - ha spiegato Tassinari - c’è anche il nostro margine di utile, a dimostrazione che su questo versante si può incidere molto sul prezzo operando a vantaggio dei consumatori».
Un risultato reso possibile dalla legge sulla liberalizzazione approvata nel 2006 grazie alla liberalizzazione: «In un contesto caratterizzato da continui aumenti di prezzi, infatti, proprio il costo dei farmaci da banco ha subito una diminuzione pari all’11%». Il nuovo prodotto Coop è un farmaco Otc, ovvero un farmaco da banco vendibile senza ricetta medica ed ogni scatola contiene 20 compresse. Si tratta di un farmaco generico, ovvero non più coperto da brevetto e che al posto del nome commerciale ha il nome del principio attivo seguito dal nome dell’azienda. àˆ equivalente, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, al corrispondente farmaco di marca già in commercio.
L’obiettivo è quello di arrivare a una produzione entro il 2009 si potranno acquistare, a costi ridotti rispetto agli analoghi altri dieci generici a marchio Coop. Nel 2007, ha sottolineato Tassinari, i corner CoopSalute hanno generato un fatturato complessivo di circa 50 milioni di euro, con un risparmio per i consumatori di quasi 11 milioni di euro. Attualmente, sono 80 in tutta Italia (ma si punta ad arrivare ad un centinaio entro il 2008) i corner per la vendita dei farmaci da banco: qui viene applicato uno sconto medio del 25% e sono circa 450 i prodotti disponibili. Di tutti i farmaci otc (farmaci da banco vendibili senza ricetta medica) venduti oggi fuori dal circuito delle farmacie, ha concluso Tassinari, «il 54% viene venduto in Coop.
Tratto da: www.ilmessaggero.it
Tags: antifebbrile, aspirina, compresse effervescenti, costi, farmaco da banco, farmaco generico, marchio coop
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Medicazioni Avanzate
L´uomo da sempre ha cercato di migliorare il naturale processo di guarigione delle lesioni ulcerative.
Infatti fin dai tempi degli antichi greci e degli egizi, soluzioni di acqua e sale, latte, vino o aceto sono state impiegate
come detergenti per pulire le lesioni, mentre foglie, alghe o sabbia sono stati impiegati per favorire l´emostasi.
La cura delle lesioni cutanee è stata per secoli limitata a medicazioni semplici, costituite perlopiù da bende di lino o di
cotone, impregnate di resine o miele.
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Approccio clinico al portatore di lesione cutanea cronica (Furlini & Somà , A.I.U.C.)
L´esigenza di inquadrare l´ulcera in un contesto molto più ampio, impone al curante un atteggiamento eclettico, versatile,
flessibile e pronto al confronto ed alla collaborazione con altri specialisti come il dermatologo, l´internista, l´ematologo,
il geriatra, il chirurgo plastico, l´ortopedico, ecc. Il paziente deve essere prima valutato nella sua globalità e solo in un
secondo tempo va affrontata l´attualità e la realtà della lesione ulcerativa che, giova nuovamente sottolinearlo, non è una
“particolare forma di ferita scarsamente tendente alla riparazione spontanea e facile alla recidivaâ€, bensଠuna entità clinica
assai più complessa.
Tags: A.I.U.C, anziani, costi, EWMA, ipertensione, malattie autoimmuni, malattie metaboliche, ulcera, wound management
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Esempio di Linee Guida (prevenzione delle lesioni da pressione, A.I.U.C.)
DEFINIZIONE DI INTENTI
L’obiettivo del Panel Europeo per lo Studio delle Ulcere da Pressione è quello di fornire assistenza alle persone che soffrono o che sono a rischio di ulcere da pressione, in particolare attraverso la ricerca e l’informazione pubblica.
Tags: costi, lesioni da decubito, prevenzione, rischio, wound healing
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Sulle “piaghe” non si scherza
La formazione delle piaghe da decubito, indice di cattiva assistenza e di bassa qualità delle prestazioni sanitarie, può essere sanzionata.
Oltre alla segnalazione ai direttori delle ASL, per i provvedimenti amministrativi, il danno determinato dall’insorgenza della piaga può trovare un risarcimento in sede civile. E’ da notare che il danno consiste sia nella lesione fisica sia nelle conseguenti spese che il paziente dovrà sostenere per l’assistenza e la riabilitazione.
Essendo l’insorgenza del disturbo dovuta all’omissione di un piano di prevenzione o alla sua mancata esecuzione, si possono chiamare in causa sia la ASL sia il primario del reparto che a diverso titolo risponderanno dei danni causati dalla bassa qualità dell’assistenza prestata al malato.
6/3/2004 Condannato l’Ospedale per aver causato piaghe da decubito
Piaghe da decubito: il CODICI vince la prima battaglia legale in Italia.
Per la prima volta in Italia il Tribunale di Roma ha riconosciuto la responsabilità diretta dei sanitari e dell’ospedale per l’insorgenza delle piaghe da decubito nei malati ospedalizzati, condannando l’ospedale ……… e il primario del reparto al risarcimento dei danni.
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