
ROMA – Dalla Polonia un attacco ai paesi più ricchi sulla gestione dell’influenza A/H1N1. Un intervento in parlamento firmato dal ministro della Sanità, che accusa senza mezzi termini i governi, mette in discussione gli accordi con le case farmaceutiche e conclude: “Siamo in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa”.
Le domande sull’efficacia del vaccino, uniti alle polemiche sui ritardi delle consegne, alimentano dubbi e incertezze non solo in Italia. In questo clima ha colpito molto l’intervento di Ewa Kopacz, titolare del ministero della Sanità polacco, che ha denunciato pubblicamente la “truffa” ai danni dei cittadini da parte delle case farmaceutiche che producono i vaccini.
In un discorso in parlamento (pubblicato integralmente sul web dove sta facendo il giro del mondo, tradotto in varie lingue) il ministro pone una serie di dubbi, almeno una ventina, sugli accordi che i “governi di paesi più ricchi del nostro, hanno stipulato con i produttori di vaccini” e su quanto è stato proposto alla Polonia. Qual è, si chiede Kopacz, “il dovere di un ministero della Sanità? Concludere accordi che facciano l’interesse dei cittadini oppure siglare accordi che facciano l’interesse delle case farmaceutiche?”.
Da qui parte un attacco preciso. “So che ci sono tre vaccini disponibili oggi sul mercato, realizzati da tre produttori diversi. Ognuno di loro ha una differente quantità di sostanze attive, non è strano che siano trattati tutti alla stessa stregua? Non è dunque ragionevole che il Ministero della Salute e i suoi esperti nutrano alcuni dubbi in proposito? E’ possibile che uno di questi, magari quello con una quantità inferiore di sostanze attive, sia solo acqua fresca, alla quale attribuiamo il potere di curare l’influenza?”.
Il ministro cita quindi l’esempio della Germania che “ha acquistato 50 milioni di dosi, di cui solo il 10% è stato finora utilizzato” contrariamente a quanto accade normalmente “perché i tedeschi hanno una percentuale di cittadini che si vaccinano molto alta, cioè se in Polonia si vaccinano 52 persone ogni 1000 abitanti, in Germania lo fanno in 238, ovvero il 23%”. Quindi si chiede: “il loro governo ha comprato il vaccino, lo ha reso disponibile gratuitamente e loro non lo vogliono? Cos’è successo?”.
Quindi passa alle controindicazioni. “Ci sono siti web nei quali i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali della vaccinazione. Le vaccinazioni in Europa sono iniziate il primo di ottobre 2009. Vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti web” prosegue, “non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto. E, visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità?”.
Ewa Kovacz insiste sulla questione. “Non abbiamo risultati di test clinici, nessun elenco di ingredienti e nessuna informazione sugli effetti collaterali. I vaccini sono arrivati al quarto stadio di controllo, controlli molto brevi a dire il vero, e ancora non abbiamo queste informazioni. Inoltre, il controllo sulle persone è stato molto ridotto”. Dopo aver elencato i dubbi, il ministro ribadisce il suo ruolo: “Io voglio essere molto sicura nel raccomandare questo vaccino. E’ una nostra competenza: durante la fase di negoziazione dobbiamo prenderci il tempo che ci serve e utilizzarlo per scoprire quanto più possibile su questo farmaco. Poi, se la commissione sulla pandemia accetterà il vaccino, allora e solo allora lo compreremo”.
Infine il confronto con l’influenza stagionale. “Ci sono 1 miliardo di persone con l’influenza stagionale ogni anno in tutto il mondo. Un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l’influenza stagionale, su scala mondiale. Non sono statistiche di un anno o due, ma dati raccolti in anni e anni di osservazioni. E’ mai stata annunciata una pandemia a causa dell’influenza stagionale?”.
Tra l’altro, l’influenza stagionale è molto più pericolosa di quella suina, ricorda Kovacz. “A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l’anno scorso, due anni fa e nel 2003 quando abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l’influenza stagionale. In quell’occasione, per caso qualcuno in quest’aula ha gridato ‘Compriamo il vaccino per tutti’? Non riesco a ricordarmene”. Il ministro conclude: “Da ultimo vorrei dire una cosa. Lo Stato polacco è molto saggio, i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa”.
E in Italia… Oltre un milione e mezzo le persone colpite dal virus H1N1, quasi 70 i decessi, più di 160mila le persone vaccinate). Gli esperti continuano a tranquillizzare gli italiani sostenendo che la percentuale delle vittime correlate al virus H1N1 è lo 0,0038% dei malati, contro lo 0,2% dei decessi causati dalla normale influenza stagionale. A fronte della campagna vaccinale in corso, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha reso noto che sono 190 le sospette reazioni avverse al vaccino, ma si tratta di reazioni prevedibili (ad esempio si segnala la comparsa di cefalea, febbre, dolori articolari) e, rassicura l’Aifa, “allo stato attuale non sono stati evidenziati segnali di pericolo con la somministrazione del vaccino pandemico”.
Tratto da: www.repubblica.it














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Il fatto che ci siano persone senza la minima competenza che dicono stupidaggini anche ai piani alti della politica non significa che queste stupidaggini abbiano un fondamento.
Per quanto riguarda i vaccini non esiste un solo metodo di produzione, ma tutti i metodi attuali dopo decenni di utilizzo hanno provocato consguenze dannose infinitamente inferiori alle malattie che combattono, e questa è la cosa importante, ci si deve chiedere, milioni di malati e decine di migliaia di morti nel corso degli anni sono preferibili a poche centinaia di casi di effetti collaterali e neanche un caso provato di morte a colpa dei vaccini?
Non c’è la certezza che i vaccini siano innocui, c’è la certezza che le epidemie che si evitano con le vaccinazioni sono molto peggio.
Detto questo c’è un altro aspetto, la differenza tra questo virus e la normale influenza è che le mutazioni di questo tipo di virus sono potenzialmente molto più pericolse di quelle del virsu della normale influenza, a la possibilità di mutazioni aumenta con la diffusione del virus, per cui una vaccinazione che tenga sotto controlo la diffusione del virus riduce la possibilità di mutazioni.
Ma cercare di far ragionare le persone in base alla realtà dei fatti e non a deliri complottistici è fiato sprecato, basta vedere in africa dove ci sono politici che dicono che l’AIDS è un invenzione delle case farmaceutiche e che dopo aver fatto sesso non protetto con una sieropositiva è sufficente fare una doccia per evitare problemi ( l’ha detto Jacob Zuma presodente del Sudafrica ).
Neverending story of influenza. Birds, pigs, cows… always will be something new. I know, a lot people is dying, but do how many ppl die because of ordinary flu? I’m afraid making this diseases so “horrible” is only marketing move.