
(Un grazie particolare a mondoglitter.it per i numeri)
E’ passato un anno dall’apertura del mio blog e sono qua a ringraziare tutti i lettori che hanno apprezzato i miei sforzi e premiato la serietà che quotidianamente metto al servizio di chi ha più bisogno, il malato fragile o il care-giver affamato di notizie che possano alleviare il “peso” dell’assistenza del proprio caro, talvolta sdrammatizzando laddove possibile argomenti fin troppo pesanti da digerire.
Rinnovandovi i miei più sinceri auguri di un nuovo anno felice ed in compagnia con il mio blog, vi aspetto sempre più numerosi con quesiti, critiche (ben accette quelle costruttive!), consigli, esperienze da condividere e tanti tanti commenti…
A presto
Ivan S.














Auguri per il primo dentino del Blog !! Ed Auguri per uno comodo, felice e sereno 2008!!
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ps. bello il nuovo template!!
Ora dovrò corrompere qualcun(a) per avere qualche tip…
Grazie,grande Hermansji contraccambio con affetto.
Quanto ti ho pensato ultimamente,sai quando si lavora nel campo della Sanità (grazie alla frivola informazione ed alla fame della notizia scoop,giuro esiste anche la Buona Sanità ), pur avendo sempre la coscienza più che tersa devi avere sempre i fucili puntati per difenderti contro gli isterismi e le frustrazioni altrui…A parte tutto,grazie ed ancora grazie…Dai, ci metto io la buona parola per corrompere qualcun(a) sui nuovi templates…
A*U*G*U*R*I* per l’anno del blog (tra un po’ camminerà da solo!) e di buon anno (ovviamente)
Baciotti da sorete
PS Hermansji, se dai un’occhiata QUI vedrai che ce ne sono diversi temi carini…e non dirmi che hai bisogno dei miei consigli perchè non ci credo…sono una mezza scarpa nei tuoi confronti
Auguri anche a te
MA AUGURIII,SOREME!!!!
A PRESTO!
@Ivan ma come? che ti è capitato?
!!
@Pibua ma va va … io sono un calzino all’ora
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Caro Hermansji,come tu ben sai io opero su un campo abbastanza delicato e dove ci sono ancora dei vizi di forma legali, sulle responsabilità dove iniziano e dove finiscono e soprattutto come difenderti in caso di pure calunnie,cioè la Vulnologia (prevenzione e cura lesioni cutanee).Purtroppo dopo 18 anni di impegno e sacrifici io ed il Team medico abbiamo trovato delle persone che volevano speculare sulle nostre teste, per il semplice gusto di fare soldi e coprirsi dalle vergogne…Un periodo duro per il mio sistema nervoso e che pian pianino sto superando grazie alla mia caparbietà ed alla mia onestà professionale…Sono tutte esperienze che ti fanno ancora di più apprezzare quando ottieni dei risultati positivi e la felicità dei tuoi pazienti…Un caro saluto, a presto Ivan
Detta cosଠmi sembra un tipico caso di scarica barile… all’italiana… ammetto con sincera onestà che la “sanità ” è sotto il tiro incrociato e che legge e giurisprudenza non aiuta molto… discutevo qualche settimana fa con un chirurgo generale (vecchia scuola di Valdoni) di come la sanità si stia asfissiando nella burocrazia… diceva i “pazienti son divenuti impazienti” pretendono troppo dalla medicina e dalla chirurgia… sostituzione del Sanitario a Dio? ma non si può nemmeno giocare sporco con lo scarica barile… soprattutto in quei settori che hanno a che fare con patologie, già di per se, difficili da curare…
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Hai ragione,vogliamo imitare la Sanità americana (vedi certificazioni,accreditamenti,qualità ),dove dagli ultimi dati occupano l’80% alla carta ed il 20% al paziente…Dopodichè, negli ultimi dieci anni (grazie alle varie strisce,satire,media in genere),ho notato un netto strappo di comunicazione tra operatore sanitario e care-giver(prestatore di cure,che sia il parente piuttosto che il badante),sono tutti pronti alla vendetta…Nel mio caso parto dal presupposto che il paziente (facoltoso e l’eredità faceva gola a molti) è arrivato in coma vigile ed è uscito in piedi con il tripode e grazie al nostro intervento multidiscipinare siamo riusciti a diagnosticare una patologia primitiva che nessuno aveva considerato…Ed allora dove attaccarsi?Lettere ai giornali,alle varie associazioni del malato e tutti ad abboccare allo scoop…Per farla breve, ne sono uscito con le ossa rotte, non distrutte MA PULITO…Tutto questo è vergognoso, purtroppo però, come dici tu in Italia non facciamo nulla per far sଠche tutto questo non accada…Ed allora giustifico e sponsorizzo che ragazzi come me se hanno la possibilità scappino all’Estero dove la ricerca e la figura sanitaria è ancora rispettata a dovere…Con affetto e con rabbia Ivan
…Ah!Dato non da poco siamo l’unica Struttura genovese privata convenzionata ASL,in grado di ospitare, curare e trattare con piscina attrezzata (19 posti letto, ti invito a visitare http://www.centrodiriabilitazione.com non è molto aggiornato però può esserti utile a capire di che pasta siamo fatti!),pazienti con gravi cerebrolesioni acquisite…Sai come in tutti i lavori l’INVIDIA è una brutta gatta da pelare….
Sull’ espoliazione dall’Italia verso l’esterno delle risorse non sono favorevole anche perché all’estero ci sono problemi, legislazioni e pescecani non meno pericolosi di quelli nostrani.
Comunque ti e vi consolerete chiedendo un congruo ristoro per i danni anche di immagine subiti sia come struttura che come singoli operatori… e particolare non da poco potendo dare la stessa enfasi della prima bordata negativa subita.
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Si,la storia comunque sarà lunga,ed io non mollo,tranqui…Grazie Hermansji