Cercando di ovviare al continuo turn-over degli operatori sanitari del Centro (in grossa parte, Infermieri), abbiamo deciso in accordo con la Direzione oltre ad intensificare i periodici incontri formativi ed informativi, di allegare alle Linee Guida sulla prevenzione ed il trattamento delle lesioni da decubito, un piccolo vademecum (…molto flessibile a seconda dell’eziopatogenesi della lesione), sul corretto utilizzo delle medicazioni avanzate…
… Di: Ivan SANTORO (Coordinatore e Corresponsabile prevenzione e cura L.d.D.) ed Equipe medica
Centro di Riabilitazione SrlÂ
NB: le indicazioni possono variare a seconda:
* dell’eziopatogenesi della lesione e dalle condizioni generali del paziente; * delle indicazioni mediche e del coordinatore; * dai presidi presenti in struttura.
*Il cambio medicazione, se non ci sono indicazioni diverse nella scheda lesioni, deve essere eseguito non prima di 48 ore.
*La prima valutazione è sempre eseguita dal Coordinatore insieme al Medico di Reparto in sede di accettazione del paziente.
Iperemia della cute sana che non scompare dopo lo scarico della pressione (I°stadio).
* MEDICAZIONE PRIMARIA*
Detersione con SOLUZIONE FISIOLOGICA +
placca idrocolloidale a misura.
* MEDICAZIONE SECONDARIA* (se necessaria)
Chiusura con garza e cerotto anallergico.
Lesione cutanea a spessore parziale che interessa l’ epidermide, il derma oppure entrambi (II° stadio).                             Â
La lesione è superficiale e si manifesta clinicamente come un’ abrasione o flittene. Â
* MEDICAZIONE PRIMARIA*
Detersione con SOLUZIONE FISIOLOGICA + Disinfezione con FARVICETT®
(se lesione infetta)+ Detersione con SOLUZIONE FISIOLOGICA+
placca idrocolloidale oppure
schiuma in poliuretano se ferita è essudante oppure
medicazione non aderente se letto della ferita è deterso
* MEDICAZIONE SECONDARIA*
Chiusura con garza e cerotto anallergico.
Lesione cutanea a spessore totale con degenerazione o necrosi del tessuto sottocutaneo,                             Â
con possibile estensione fino alla fascia muscolare, ma che non si estende oltre (III° stadio).Â
* MEDICAZIONE PRIMARIA* (LESIONE CON ESCARA)
Detersione con SOLUZIONE FISIOLOGICA + Disinfezione con FARVICETT®
(se lesione infetta)+ Detersione con SOLUZIONE FISIOLOGICA+
idrogel amorfo+
medicazione non aderente
* MEDICAZIONE SECONDARIA*
Chiusura con garza e cerotto anallergico.
* MEDICAZIONE PRIMARIA* (LESIONE senza ESCARA)
Detersione con SOLUZIONE FISIOLOGICA + Disinfezione con FARVICETT®
(se lesione infetta)+ Detersione con SOLUZIONE FISIOLOGICA+
idrogel amorfo se presente slough+
schiuma in poliuretano.
* MEDICAZIONE SECONDARIA*
Chiusura con garza e cerotto anallergico.
NB: IL DEBRIDEMENT CHR (sbrigliamento chirurgico eo toilette chr) dell’escara deve essere fatta dal Medico di reparto o da consulente chirurgo esterno.
Degenerazione massiva, necerosi tessutale o danno muscolare, osseo o delle strutture di supporto                             Â
con lesione cutanea a tutto spessore oppure senza questo tipo di lesione (IV° stadio).Â
* MEDICAZIONE PRIMARIA* (LESIONE CON ESCARA)
Detersione con SOLUZIONE FISIOLOGICA + Disinfezione con FARVICETT®
Detersione con SOLUZIONE FISIOLOGICA+
placca di alginato se la parte macerata è essudante e granuleggiante
oppure placca con carbone ed argento se la parte macerata è essudante ed infetta (associare schiuma in poliuretano in presenza di lesione cavitaria o fortemente essudante)
* MEDICAZIONE SECONDARIA
Chiusura con garza e cerotto anallergico.
RICORDARSI SEMPRE
*DI COMPILARE L’ APPOSITO PROSPETTO DELLE LESIONI .
*DI MODIFICARE IL PROSPETTO MEDICAZIONE ALMENO DOPO 5/7 GIORNI DAL PRIMO TRATTAMENTO O DALL’ULTIMA MODIFICA Â Â Â Â Â Â Â Â Â Â *DI EFFETTUARE LA FOTOGRAFIA DELLA LESIONE ALL’ INGRESSO, a 15-30-60gg, ED ALLA DIMISSIONE DEL PAZIENTE O SU ALTRA INDICAZIONE MEDICA (previa compilazione del modulo sul rispetto della privacy).
*DI DARE I PROSPETTI LESIONI AL COLLEGA SE IL PAZIENTE VIENE TRASFERITO DI MODULO/PIANO.
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Buona idea! Certo che il turn over del personale infermieristico richiede uno sforzo maggiore da parte del personale medico e del coordinatore affinchè si riesca a mantenere un’adeguata omegeneità nella formazione ed informazione degli stessi infermieri e di conseguenza fare in modo che ci sia uniformità nel trattamento dell’ulcera.
Che dire? Buon lavoro!
Ciao ;-)